Il vero Nordic Walking è insegnato da istrutturi certificati!

Qualche breve riga per metervi a conoscenza di un fatto sgradevole, anche se molto frequente.Occorre una premessa.Decidere di diventare istruttori di Nordic Walking, piuttosto che di tonificazione, di Pilates, di nuoto e quant'altro vi venga in mente, richiede tempo, passione, impegno, anche economico, pazienza e molta, molta umiltà. Ci sono vari stadi che bisogna superare, con esami intermedi, il cui esito è tutt'altro che scontato. Succede però che qualcuno, magari con studi suoi alle spalle, decida che tutto questo iter non sia per lui necessario, e dopo qualche lezione frequentata come allievo, decida di improvvisarsi istruttore in qualche cosa. Ecco, purtroppo in Italia non c'è nessuna legge che tuteli gli allievi contro questi personaggi, e nemmeno chi, invece, ha cercato di seguire tutto il percorso necessario senza neppure sognarsi di saltare qualche passo. L'unica arma che si può usare è quella di pretendere che vengano mostrati i diplomi rilasciati dalle varie scuole, di contattare le scuole stesse per essere sicuri che non si tratti di falsificazioni, altrimenti si rischia di venire truffati, nella migliore delle ipotesi, o, peggio ancora, che si venga danneggiati. Un istruttore di Nordic Walking sa che cosa deve e non deve far fare a un allievo che ha qualche patologia articolare, per esempio, mentre questo non è detto per chi istruttore non è. La metodica della camminata non è improvvisata, ma è frutto di anni di studi approfonditi da parte di chi ha fondato la scuola, e gli istruttori certificati da quella scuola devono conoscerla perfettamente. In conclusione, nessuna vergogna a pretendere di vedere i titoli di chi vi insegna: è un vostro diritto, e anche un dovere nei confronti di chi il diploma se l'è sudato!

 

Franca Tacchi